Itinerario Mystery in Val di Lima

La durata totale dei percorsi a piedi sarebbe di 8 ore senza considerare eventuali soste, per renderlo più piacevole per coloro che magari non sono allentati ho ritenuto opportuno suddividerlo in due giornate, così da godersi il panorama in totale tranquillità con tutte le pause necessarie.
 

Giorno 1

Partenza: Ponte del Diavolo, raggiungibile in poco più di mezz’ora con auto o mezzi di trasporto pubblico partendo da Lucca.

Si procede a piedi verso la Val di Lima, il cui torrente presenta delle acque tanto gelide quanto cristalline: per i più coraggiosi un bagno lì risulterà sicuramente rigenerante. Si può inoltre decidere di prendere parte ad alcune attività quali il rafting, che è molto ben organizzato nella zona.

Proseguendo si giunge a San Cassiano di Controne, dove, oltre a visitare la pieve situata proprio ai piedi del Monte Prato Fiorito, si può decidere di intraprendere un percorso chiamato “Alta via dei pastori” che porta esattamente sulla vetta dell’altura appena citata.

A questo punto se si desidera riposare conviene passare la notte in uno dei B&B presenti sul percorso verso Vico Pancellorum.

 

Giorno 2

Partenza: B&B dove si è deciso di soggiornare per arrivare alla frazione di Vico Pancellorum, dove ci si può fermare a mangiare e a visitare la Pieve di San Paolo, una chiesa parrocchiale risalente al IX secolo che presenta uno stile romanico e numerosi simboli risalenti all’Ordine dei Templari. In questo piccolo paese, nacque la cosiddetta lingua “Arivaresca”, che non è riconoscibile né come un dialetto né come italiano; si tratta di un idioma vero e proprio, che veniva parlato dagli stagnini, coloro che lavoravano lo stagno, attività un tempo molto viva a Vico Pancellorum.

A questo punto si può proseguire verso quello che è effettivamente l’ultimo paese della provincia di Lucca prima di entrare nell’area pistoiese: Lucchio.

Si dice che sia il paese più nascosto della Toscana, non a caso si è guadagnato l’appellativo di “invisibile”, talmente in pendenza che si racconta che i contadini dovessero legare un sacchetto al corpo delle galline per evitare che le uova rotolassero a valle. Persino il castello, che sovrasta le abitazioni, è quasi invisibile: tuttavia è raggiungibile tramite un sentiero che parte proprio dall’inizio del paese.


 

Dove

Val di Lima
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