Villa Orzali
L'edificio, a pianta rettangolare, si sviluppa su tre piani più la cantina ed è coperto a padiglione con manto in tegole marsigliesi.
La villa, di rilevanti dimensioni, è caratterizzata da una rigorosa simmetria.
Il prospetto principale, quello sulla Via Civitali, è orientato a est ed è enfatizzato da un finto bugnato, non presente peraltro sugli altri prospetti. Su di esso, al piano terra, si aprono la porta d'ingresso e due finestre riquadrate da fasce in cemento. Ai lati delle finestre corrono verticalmente fasce in finto bugnato più accentuato di quello del resto della facciata.
Una cornice marcapiano sottolinea il primo solaio e si interrompe al centro in corrispondenza del terrazzo, che è cinto da una ringhiera in ferro battuto. Una apertura riquadrata e architravata, con timpano in aggetto ad arco a sesto ribassato, dà accesso al terrazzo ed è affiancata da due finestre, anch'esse riquadrate e sormontate da un timpano, ai lati delle quali prosegue, fino ad arrivare al sottogronda, la fascia di finto bugnato, riprendendo il motivo già presente al piano terra.
Al secondo piano tre piccole finestre riquadrate si allineano a quelle sottostanti.
L'edificio è una residenza privata e non è visitabile all'interno.

Dove

Via Matteo Civitali number 27, 55100 Lucca LU

Notizie storico critiche

La villa è stata progettata per sé nel 1894 da Modesto Orzali (1851-1931), padre di Gaetano e fratello di Achille, le tre personalità emergenti di una numerosa famiglia in cui quasi tutti i componenti si dedicarono all' edilizia residenziale. Modesto nel 1868 ottenne il premio della Reale Accademia di Belle Arti di Lucca, che aveva frequentato, e nella progettazione predilesse, come il fratello, repertori di una tradizione storicistica ispirata al neoclassicismo. Tra i suoi progetti vale la pena ricordare lo chalet Martini sulla Passeggiata di Viareggio (1899-1901).
Dall'edificazione ai giorni nostri non risultano rilevanti cambiamenti nell' immagine esterna né sostanziali interventi di modifica all'interno, pertanto la villa si presenta ancora oggi così come è stata concepita.
(fonte: Lorenza Caprotti - Centro Studi Cultura Eclettica Liberty e Déco)

Bibliografia

  • Archivio Storico del Comune di Lucca
  • Archivio Soprintendenza B.A.A.A.S. delle province di Pisa, Lucca, Massa Carrara, Livorno (schedatori: Gilberto Bedini e Giorgio Marchetti)
  • CAMBETTI A., Lucca nel 1913, Lucca 1914
  • NICOLETTI N., Le residenze fuori dalle mura, in Il Museo per conoscere. Esperienze e proposte, a cura della Soprintendenza B.A.A.A.S. delle province di Pisa, Lucca, Massa Carrara, Livorno, Sezione Didattica dei Musei Nazionali di Lucca, anno II, n.3-4, Maria Pacini Fazzi Editore, Lucca 1995
  • NICOLETTI N., I protagonisti: la famiglia Orzali, in Il Museo per conoscere. Esperienze e proposte, a cura della Soprintendenza B.A.A.A.S. delle province di Pisa, Lucca, Massa Carrara, Livorno, Sezione Didattica dei Musei Nazionali di Lucca, anno II, n.3-4, Maria Pacini Fazzi Editore, Lucca 1995

Informazioni

Comprensorio: Piana di Lucca
Datazione edificio: 1894
Frazione / Località: Lucca

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