Villa Fiori
L'aspetto attuale della Villa Fiori è opera dell'ingegner Paolinelli, che lavorò alla ristrutturazione dell'edificio tra il 1916 e il 1917. La costruzione è un esempio di quel gusto eclettico che è ben presente nell'edilizia del primo novecento. Il diffondersi dell'industrializzazione aveva ridotto i costi necessari alla costruzione: le nuove tecniche e i nuovi materiali venivano utilizzati in edifici che traevano contemporaneamente ispirazione da diversi momenti significativi della storia dell'architettura. Come se si volesse provare a riassumere nelle nuove costruzioni tutto quello che di bello e di importante era stato fatto nel corso dei secoli. Villa Fiori affianca così aperture neoromaniche ad aperture neogotiche, mantenendo però riferimenti alle forme neoclassiche. I piani dell'edificio, che è sormontato da una loggia sul corpo di fabbrica laterale, sono scanditi da cornici.
L'elemento centrale della composizione architettonica del giardino è il suo rapporto con il torrente, che segna con un'ansa i confini del parco.
Dalle curiose statue di bagnanti, dalle molte piante esotiche, dalle finte torrette medievali, si capisce chiaramente che il giardino è stato creato come luogo di riposo e di evasione fantastica nel tempo e nello spazio.

Dove

55022 Bagni di Lucca LU

Notizie storico critiche

Nel 1846 la villa (allora villa Pieri) veniva già affittata. Si trattava di una semplice costruzione a tre piani, a pianta quadrata. Nella seconda metà dell'ottocento la villa fu acquistata dal barone Fiori che la trasformò in una sorta di palazzotto medievale. Fu aggiunta una merlatura al coronamento dell'edificio e furono costruite le torrette sulla recinzione del parco. A questo periodo risale nella sua sostanza la sistemazione del parco, anche se la sua estensione alla fine dell'ottocento era minore di quella attuale. I lavori di Paolinelli del 1916-1917, che diedero alla villa le sue forme attuali, avvennero mentre ne era proprietario Jean Varraud, industriale francese fondatore della società che gestì le terme di Bagni di Lucca fino al 1968. Varraud era un ammiratore dell'opera di Lorenzo Viani. La sua collezione di opere delll'artista è il nucleo costitutivo della Pinacoteca Lorenzo Viani a Viareggio.

Bibliografia

  • CHERUBINI B., I Bagni di Lucca, Maria Pacini Fazzi, Lucca,1998

Informazioni

Comprensorio: Mediavalle
Datazione edificio: XIX secolo, rifatto nel XX
Datazione giardino: XIX secolo
Frazione / Località: Bagni di Lucca

Ospitalità e Accoglienza...