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Informazioni

Comprensorio: Piana di Lucca
Datazione edificio: 1615
Datazione giardino: inizi XVIII secolo, modificato nel XIX secolo
Fax: (+39) 0583 370327
Frazione / Località: Lucca, località Vicopelago
Telefono: (+39) 0583 370327 | (+39) 328 8238199
                    
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La Villa Bernardini a Vicopelago è un esempio della permanenza di forme rinascimentali severe nell'architettura lucchese del '600. La villa si presenta come un blocco cubico imponente ed equilibrato e la facciata ha una composizione fortemente simmetrica. In ognuno dei tre piani sono presenti 5 aperture: tre centrali ravvicinate e 2 laterali più distanti, allineate con quelle degli altri piani. Tutte sono sottolineate da cornici di pietra di Matraia. Le tre aperture centrali del primo piano sono costituite dalle arcate del portico, cui si accede con una scalinata. Al primo piano quindi si hanno delle aperture più grandi che nel secondo e quelle del secondo sono a loro volta più grandi di quelle, pressoché quadrate, dell'ultimo piano. Questa disposizione dà un effetto di solenne solidità alla villa. La finestra centrale del secondo piano, punto focale della facciata, ha un balcone ed è sormontata da un timpano spezzato.
L'interno della villa conserva gli arredi originali seicenteschi assieme a quelli commissionati nel corso del tempo dalla famiglia, che è sempre rimasta proprietaria dell'edificio.
È notevole nella parte a monte del giardino il teatro di verzura realizzato con siepi di Buxus sempervirens. Le siepi, formate da parallelepipedi bassi e sormontati da forme sferiche, dividono in più livelli lo spazio ad anfiteatro che è retrostante l'edificio: la sistemazione geometrica così ottenuta è di grande effetto scenografico.
Via del Cimitero di Vicopelago, 573/a, 55100 Lucca LU
Un'epigrafe data la Villa al 1615. La costruzione, secondo Isa Belli Barsali, ha come modello Villa Burlamacchi oggi Rossi a Gattaiola, risalente alla metà del secolo precedente. Le analogie sono forti sia nella sua struttura complessiva a blocco cubico, sia nella presenza del portico al primo piano.
All'interno della villa c'è un modellino in legno di un progetto per la sistemazione del giardino a monte. Il progetto del XVIII sec, interessante per la sistemazione di gusto francesizzante delle aiole, che prevedeva elaborati parterres, non fu mai realizzato, e si preferì la sistemazione che è tuttora presente. Il giardino nella parte a valle è ottocentesco, mentre al XVIII secolo risale la zona con fontane e statue che si trova a destra dell'edificio.
  • BELLI BARSALI ISA, La Villa a Lucca dal XV al XIX secolo, De Luca, Roma, 1964
  • CAZZATO V., FAGIOLO M., GIUSTI MARIA ADRIANA, Teatri di Verzura: la scena del giardino dal Barocco al Novecento, Edifir, 1993
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