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Informazioni

Sede / Indirizzo: Via S. Leonardo da Porto Maurizio, 55027 Gallicano (LU)
Fondazione: XII-XIII secolo
Telefono: 0583 74006
Frazione / Località: Gallicano
Comprensorio: Mediavalle
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Sorta tra il XII e il XIII secolo, alla fine del Quattrocento sostituì l'antica pieve demolita per sfruttarne i materiali costruttivi. All'interno si conservano opere di pregio trecentesche tra cui una pala di ambito robbiano e una scultura lignea riferibile alla bottega di Tino di Camaino.
Gallicano
L'antica Pieve di Gallicano, dedicata a S. Giovanni Battista, sorgeva fuori dal paese e forse per questo motivo fu precocemente abbandonata: benché nell'"Estimo" del 1260 essa contasse ancora ben 23 chiese suffraganee, già nel 1349 la chiesa di S. Jacopo risulta parrochiale e nel 1485 la vecchia pieve ormai in rovina fu concessa al Comune perché ne utilizzasse i materiali per edificare le fortificazioni del borgo, a patto che provvedesse anche alla edificazione di una nuova chiesa di S. Giovanni. Da allora la dignità di pieve fu assunta dalla chiesa di S. Jacopo. Nel 1853 una Bolla Pontificia dispose il trasferimento della chiesa dal vicariato di Gallicano alla diocesi di Massa da cui è tornata a Lucca solo nel 1992. Elevata nella zona un tempo occupata dalla rocca, in posizione dominante sull´abitato di Gallicano, riferibile al XIII secolo, consta di un'unica navata conclusa da un'abside semicircolare occultata all'esterno dal basamento della torre e da altri edifici adiacenti. La facciata, costruita come il resto dell'edificio in bozze squadrate di arenaria, è decorata con un motivo ad arcatelle pensili che si susseguono a delimitare il coronamento a capanna del prospetto. Il fianco sinistro dell'edificio - unico visibile data la presenza di un terrapieno appoggiato alla parete di destra - conserva parte delle monofore originarie oltre ad un piccolo portale tamponato della stessa epoca, recante una semplice decorazione geometrica nella lunetta. All'interno rimangono opere d'arte di notevole valore: una pala con la Madonna con Bambino tra angeli e santi di scuola robbiana e un gruppo ligneo trecentesco raffigurante la Madonna con il Bambino, riferibile all'ambito di Tino di Camaino.
Forse originariamente a questa stessa chiesa era destinato il gruppo ligneo duecentesco raffigurante la Madonna in trono col Bambino nell'Oratorio della Natività di Maria a Ponte Guelfino, ora qui collocata per motivi di sicurezza.
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