Fortino di Forte dei Marmi
Situato sulla costa al centro della Versilia, Forte dei Marmi venne fondato dal Granduca Pietro Leopoldo, alla fine del Settecento, con la duplice funzione di dogana e di difesa. Il suo nome racconta tuttavia una storia più antica legata alla politica medicea di sfruttamento delle risorse del territorio e in particolare dei ricchissimi giacimenti di marmo.
A partire dal 1513, infatti, quando Leone X assegnò a Firenze il possesso dell'area corrispondente al Capitanato di Pietrasanta, le cave di Seravezza divennero il fulcro della rinnovata economia della Versilia. Con gesto simbolico, il pontefice impose a Michelangelo, impegnato nei lavori per la facciata di S. Lorenzo a Firenze, di rinunciare ai marmi di Carrara e di rifornirsi presso i nuovi giacimenti, predisponendone contemporaneamente l'allestimento del sistema di produzione e delle relative infrastrutture.
Nel corso del Seicento, essendo il porto di Motrone troppo distante, fu l'area di Forte dei Marmi a divenire magazzino dei materiali provenienti dalle cave, trasportati sulla costa lungo la nuova arteria viaria che partiva da Querceta. I pochi abitanti della zona furono significativamente chiamati "magazzenesi", almeno fino alla fondazione della fortificazione lorenese.

Dove

Fortino di Forte dei Marmi

Stato di conservazione

Il fortino è attualmente sede del Museo della Satira e caricatura e l'ufficio postale. 

Notizie Storiche

Fin dal Medioevo, la difesa della costa versiliese, occupata attualmente da Pietrasanta, Forte dei Marmi e Seravezza, ha costituito la principale preoccupazione dei governanti lucchesi, pisani e fiorentini intensionati a potenziare i loro commerci, anche via mare.
Sotto il controllo dei Medici, prima, e dei Lorena, poi, l'area costiera subì un imponente sviluppo grazie all'attuazione di importanti opere di viabilità, urbanizzazione, bonifica del territorio e fortificazione dei porti. Fu Pietro Leopoldo a riformare l'organizzazione economica e sociale del suo Stato, facendo seguito al periodo di stagnazione che aveva caratterizzato l'ultimo governo mediceo. Lo stesso granduca, dopo le molte visite nel territorio versiliese, ravvisò la necessità di costruire tra le torri di Cinquale e di Motrone un forte nell'area dell'odierna Forte dei Marmi.
Nel 1785 il granduca scriveva che il forte doveva servire "per difesa della spiaggia e alloggio per i soldati". Si diede avvio alla costruzione del fortino che, nel 1788, avrà il suo primo castellano, il tenente Niccola Leonetti. Nel 1794 i soldati di stanza al forte dovettero respingere una nave nemica che passò davanti allo scalo dei marmi.

Bibliografia

  • GIANNELLI G., La Bibbia di Forte dei Marmi, Versilia Oggi
  • BOTTI E. (a cura di), Saluti dalla Versilia... nelle cartoline d'epoca (1900-1940), Monte Altissimo
  • COMUNE DI FORTE DEI MARMI, Il Forte dei Marmi, Mostra storico Documentaria, Luglio-Settembre 1997

Informazioni

Fondazione: 1785-1788
Frazione / Località: Forte dei Marmi
Comprensorio: Versilia
  

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