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Rocca di Sala e Rocchetta Arrighina

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Informazioni

Sede / Indirizzo: Via Santa Maria, 37, 55045 Pietrasanta (LU)
Fondazione: Rocchetta "Arrighina": fu fondata nel 1324 e ricostruita nel 1486
Frazione / Località: Pietrasanta
Comprensorio: Versilia
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Pietrasanta è, secondo gli storici, uno dei borghi medievali toscani meglio conservati. Sullo sfondo delle Alpi Apuane le sue mura, le rocche e i castelli raccontano la storia dell'antica Versilia. Una buona porzione della cinta di Pietrasanta è ancora visibile salendo alla rocca mentre, pochi resti se ne conservano all'interno di cortili privati. Adiacente alla Porta a Pisa, l'unica superstite delle tre attraverso cui si accedeva alla città, si trova la Rocchetta Arrighina, mentre la Rocca di Sala sovrasta il centro storico. A pochi chilometri dal centro è situata la torre del Salto della Cervia.
Via della Rocca, 55045 Pietrasanta LU
Rocca di Sala: sono in fase di restauro le mura del borgo che salgono alla rocca. Il Palazzo Guinigi ha subito una serie di trasformazioni e oggi ne resta una piccola e decadente parte.
Rocchetta "Arrighina": attualmente di proprietà privata, ha subito, fin dai primi anni del XIX secolo, drastici rimaneggiamenti con la costruzioni di corpi di fabbrica addossati e con l'apertura di nuove finestre al piano terra, dove furono ricavati i gabinetti pubblici.
Attualmente la Rocchetta necessita di seri interventi di restauro che le restituiscano l'aspetto che aveva alla fine del secolo XV.
Colonia lucchese, nata probabilmente nel XII secolo, Pietrasanta si sviluppò nel Trecento come sede politica unica della regione. Castruccio Castracani promosse importanti interventi fortificatori nel borgo, ristrutturando l'antica rocca di Sala e costruendo, nel 1324, la Rocchetta che intitolò al figlio Arrigo.
Durante il Quattrocento, Lucca difese i propri possedimenti in Versilia contro le ingerenze fiorentine, alleandosi con Genova a sostegno del re di Francia, Carlo VIII. Sul finire del secolo, tuttavia, la guerra tra Firenze e Sarzana portò Pietrasanta e la Versilia centrale sotto il controllo mediceo. I fiorentini fortificarono il borgo le cui mura e torri erano state fortemente danneggiate durante il conflitto. La distrutta Rocchetta del Castracani fu costruita ex novo, mantenendo l'antica denominazione "Arrighina" con cui ancora oggi è conosciuta.
Alla metà del secolo XVIII la Rocchetta, che ormai aveva perso la sua importanza militare, venne spogliata delle munizioni che servirono per rifornire la Torre del Salto della Cervia, e quella del Cinquale. La Rocca di Sala fu venduta nel 1779 da Leopoldo I, Granduca di Toscana, ai signori Andrea e Giò di Dio Luccetti di Pietrasanta per 950 scudi.
  • BUSELLI F., Pietrasanta e le sue rocche, Giunti-Barbera, Firenze 1970
  • SANTINI V., Commentari storici della Versilia, Pacini Editore, Pisa 1992
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