Museo della Marineria

Museo della Marineria
Ideato già nel 1920, viene inaugurato solo nel 2006 il museo cui è affidata la memoria del secolare legame tra Viareggio e il mare. Collocato nello storico edificio del Mercato ittico, lungo il canale Burlamacca, continua a raccogliere documenti, reperti e cimeli che ricordano il primato della città nei campi della cantieristica navale, dell’esplorazione e del recupero subacquei.
L’attività di divulgazione, che avviene regolarmente con la preparazione di percorsi didattici, mostre, convegni e presentazioni di libri, mira a diffondere l’enorme patrimonio di conoscenze tecnico-scientifiche acquisite da Viareggio nel campo della marineria e della navigazione, le tradizioni della comunità di mare, l’immagine che di queste si è affermata nella letteratura e nell’arte.

Dove

via Peschiera 9 (lungo canale est)

Tipo di collezione

Disegni tecnici, modellini, attrezzature di cantiere, di bordo, da pesca, subacquee, strumentazione nautica, documenti di bordo e personali.

Notizie storico critiche

Il museo racconta, attraverso gli oggetti, la tradizione marinara di Viareggio, l’apporto che la città ha fornito allo sviluppo delle attività legate al mare nell’epoca dell’ultima vela. Prima fra tutte la cantieristica: gli storici cantieri della darsena sono rappresentati dai progetti delle imbarcazioni, dai modellini dei bastimenti e dagli strumenti di lavoro di artigiani, maestri d’ascia‚ calafati‚ segantini‚ fabbri e bozzellai‚ le cui mirabili abilità tecniche hanno contribuito alla realizzazione di stupendi velieri, ammirati in tutto il mondo per grazia ed eleganza degli scafi e per indiscusse doti nautiche. La perizia nella navigazione emerge dalla strumentazione nautica e da parte dell’attrezzatura di bordo che evidenzia, nella successione cronologica, l’evoluzione delle tecniche di navigazione. La conoscenza del mare si manifesta, inoltre, attraverso le capacità sviluppate nell’esplorazione subacquea. Ne sono prova alcuni pioneristici recuperi di profondità, che hanno avuto una tale risonanza da essere considerati, nel tempo, epici. Il museo conserva, ad esempio, i cimeli relativi al ritrovamento negli anni Trenta del relitto dell’Egypt da parte dei leggendari palombari viareggini e il recupero del suo immenso carico di oro e di argento. Il rapporto tra gli uomini e il mare viene illustrata dalle voci dei marittimi, con i loro documenti personali e i documenti di bordo, e degli artisti locali e solo di passaggio, che hanno rappresentato persone e paesaggi ormai scomparsi, appartenuti ad una città che molto deve, ma molto ha dato al mare.

Bibliografia

  • BORELLA G. (a cura di), I palazzi pubblici di Viareggio, Edizioni ETS, Pisa 2003

Informazioni

Frazione / Località: Viareggio
Comprensorio: Versilia
Sede / Indirizzo: Via Peschiera 9 (lungo canale est)
Telefono: 0584 371413 / 966346
           

Ospitalità e Accoglienza...