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San Tommaso

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Informazioni

Fondazione: VIII secolo
Frazione / Località: Lucca
Comprensorio: Piana di Lucca
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La chiesa di San Tommaso, menzionata dai documenti fin dall’VIII secolo, sorse al di fuori della prima cerchia di mura in una contrada destinata alla lavorazione delle pelli, da cui deriva la denominazione in Cuoiaria o, più tardi, in Pelleria che la accompagna.
Via S. Tommaso, 15 55100 Lucca LU Italia
Il primo documento che menziona la chiesa di San Tommaso è del 758, mentre dalla metà del X secolo essa è attestata come parrocchia. Inizialmente costruita al di fuori della prima cerchia di mura cittadine, essa ne venne inglobata già in epoca altomedievale con l’inclusione del borgo detto in Cuoiaria.
Nel corso del XII secolo venne ricostruita con l’attuale pianta a navata unica non orientata e con largo impiego del laterizio, sostituito solo in facciata dal calcare bianco: vi si aprono un oculo ed un portale a conci bicromi con cornici decorate a palmette nell’archivolto e a girali vegetali nella parte architravata. Quest’ultima in particolare - per i tipici fogliami rigonfii avvolti attorno a pigne e grappoli situati al centro del girale – denuncia la presenza di uno scultore riferibile all’ambito di Guidetto, l’artista che firma e data nel 1204 la facciata a loggette del duomo cittadino. Forse di epoca leggermente precedente e qui ricollocata nel momento di esecuzione della facciata protrebbe essere la protome leonina inserita nella muratura al di sopra dell’oculo.
L’interno, con volte a botte e pilastri, è stato completamente trasformato tra Seicento e Settecento: sono da riferire a questa fase il Sant’Antonio da Padova di Giovan Domenico Ferrucci (nato a Fiesole nel 1619) e la Predica di san Francesco Saverio di Antonio Franchi (nato a Villa Basilica, in provincia di Lucca, nel 1638 e morto a Firenze nel 1709).
In chiesa sono conservate anche tre tele con l’Immacolata Concezione, l’Incredulità di san Tommaso e il Martirio di san Tommaso che è stato possibile assegnare ai pittori Giovanni Coli e Filippo Gherardi grazie ad un manoscritto di Notizie di un anonimo del sec. XVIII conservato nella Biblioteca di Stato di Lucca: le tre tele, che dovevano ornare l’altar emaggiore, furono eseguite all’inizio degli anni Settanta del Seicento.
Il bassorilievo in bronzo con Incredulità di san Tommaso collocato all’interno della lunetta del portale di facciata è stato realizzato nel 1957 da Gaetano Scapecchi.
 
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