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Informazioni

Comprensorio: Versilia
Datazione edificio: 1912
Frazione / Località: Viareggio
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Realizzata nel 1912 dal professor Enrico Nistri, la costruzione costituisce l'esempio più compiuto e significativo in città di architettura ispirata a precisi temi orientali. Sull'edificio, a pianta rettangolare e di articolata composizione volumetrica, spicca una torre angolare la cui silhouette merlata rimanda direttamente all'immagine di un minareto egiziano. Le facciate, disegnate da una colorazione a fasce bicrome connotate da un ricco repertorio di motivi decorativi ed epigrafici, dichiarano una chiara contaminazione con l'arte islamica. I prospetti sono variamente articolati e privi di gerarchie compositive; aperture monofore e bifore, con apertura ogivale e intradosso decorato, si alternano ai lati della loggia d'ingresso. Al primo piano le monofore sono intervallate alle finestre rettangolari decorate con motivi ad arabesco. L'altro fronte è animato dal gioco dei volumi tendente ad esaltare la verticalità con la torre disegnata da trifore. I particolari minuti dei repertori islamici sono evidenti nei pannelli incassati, nelle modanature, nella decorazione del coronamento dell'edificio, nell'uso dei colori, nelle mensole lignee a sostegno delle parti aggettanti, nei balconi, nelle specchiature con decori del muro di cinta, nei ferri battuti, nel complesso gioco dei profili e dei materiali.
L'edificio è una residenza privata e non è visitabile all'interno.
Viale Michelangelo Buonarroti, 7, 55049 Viareggio LU
Enrico Nistri (Pisa 1871 - Viareggio 1922) si stabilisce nella villa di Viareggio con la moglie Luisa ed i figli, Umberto, Margherita Bianca e Matilde nel 1913 dove nel settembre nasce l'ultimogenito Fernando. La figura dell'artista, d'origine pisana, della quale fino ad oggi erano note poche e frammentate notizie, rappresenta una pagina importante nel panorama culturale ed artistico della città.
Fino al 1900 il Nistri è docente di disegno presso la Reale Scuola Tecnica di La Spezia. Nel 1901, insieme al fratello Giuseppe, si trasferisce al Cairo dove crea l'impresa di decorazioni Fratelli Nistri. Appena un anno dopo, nel 1902, il Nostro fonda una propria ditta individuale, tra le principali in Egitto nel ramo decoratori, e la dirige fino al 1919.
In realtà la storia del Nistri contribuisce ad aggiungere un tassello nell'importante capitolo della presenza d'artisti, architetti e artigiani toscani in Egitto. A partire, infatti, dalla seconda metà dell'Ottocento nella prospettiva che i paesi orientali fossero prossimi ad una rapida occidentalizzazione, una numerosa colonia toscana di artisti si trasferisce in Egitto per mettere a frutto le proprie attività. Emblematica a questo proposito è la figura del Nistri che con la sua attività di "Intraprenditore di pitture e decorazioni artistiche" riesce ad interpretare e proporre un ricco repertorio di gusto decisamente arabo.
L'edificio è una residenza privata e non è visitabile all'interno.
(fonte: Alessandra Belluomini Pucci-Centro Studi Cultura Eclettica Liberty e Déco)
  • GIUSTI MARIA ADRIANA, Viareggio 1828-1938. Villeggiatura, Moda, Architettura, Idea Books, Firenze 1989.
  • PUCCI BELLUOMINI A., Presenze, immagini, caratteri dell'Oriente a Viareggio nel Novecento, in Presenze straniere e minoranze religiose a Viareggio: figure, documenti, testimonianze, Quaderni di storia e cultura viareggina, n. 2, Lucca 2001.

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