Villino Sofia
L'edificio, realizzato nella seconda metà dell'Ottocento, è situato nella parte storica dei viali a mare. La compatta struttura architettonica, che si sviluppa su due piani, presenta degli ordinati prospetti caratterizzati dalla disposizione simmetrica delle aperture e del terrazzino centrale.
Negli anni Venti, sulla scia delle nuove tendenze liberty, Galileo Chini interviene sull'edificio con un'operazione di restyling. L'allestimento interno, presenta, nella sua sistemazione, mirate corrispondenze stilistiche con l'apparato decorativo dei prospetti. Il paramento del villino espone un eterogeneo repertorio ceramico, puttini con ghirlande e tralci di foglie di vite decorano il tetto-terrazza, mentre la fascia marcapiano espone animali fantastici (cavalli marini), che nella loro disposizione speculare mettono in evidenza il terrazzino centrale delle facciate.
L'edificio è una residenza privata e non è visitabile all'interno.

Dove

Viale Manin 20, viareggio

Notizie storico critiche

Negli anni Venti a Viareggio, grazie alla presenza di Galileo Chini e Alfredo Belluomini, si assiste ad una generale riqualificazione dei viali a mare. In particolare, i nuovi edifici caratterizzati dallo stile Liberty, tra i quali il Gran Caffè Margherita, il Duilio 48, il Supercinema Savoia, sollecitano interventi di restyling sulle facciate delle storiche residenze ottocentesche con l'introduzione di apparati decorativi ceramici.
Il villino Sofia, fatto costruire dalla famiglia lucchese Bertolli, rappresenta l'esempio di come nelle decorazioni ceramiche viareggine prevalgano due repertori ornamentali: uno legato alla tradizione rinascimentale fiorentina rivisitata alla luce delle nuove tendenze, l'altro più specificatamente di gusto art nouveau.
L'edificio è una residenza privata e non è visitabile all'interno.
(fonte: Alessandra Belluomini Pucci-Centro Studi Cultura Eclettica Liberty e Déco)

Bibliografia

  • GIUSTI MARIA ADRIANA, Viareggio 1828-1938. Villeggiatura, Moda, Architettura, Idea Books, Firenze 1989.
  • BELLUOMINI PUCCI A., Arredi d'arte e di artisti nel panorama delle Esposizioni. L'esempio della ditta Spicciani, in M.A. Giusti (a cura di ), Le età del Liberty in Toscana, Octavo, Firenze 1996.
  • BELLUOMINI PUCCI A., Un museo all'aperto: la ceramica di Galileo Chini nell'esposizione permanente della città di Viareggio, in G. Borella, A. Serafini (a cura di), La costruzione della Versilia, Maschietto&Musolino, Pontedera 2000.

Informazioni

Comprensorio: Versilia
Datazione edificio: fine Ottocento
Frazione / Località: Viareggio

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